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Bozza di Linee Guida Pedagogiche per le Attività Acquatiche per la Prima Infanzia                              


 
L’ambiente acquatico possiede caratteristiche molto differenti da quello terrestre. Come affermava Piaget “L’organismo si modifica attraverso gli scambi con l’ambiente e si viene a formare un equilibrio dinamico fra organismo e realtà esterna”.

Per ottenereun buon livello di acquaticità è quindi necessario compiere un percorso di adattamento al nuovo ambiente, ovvero affrontare le condizioni imposte dalle proprietà fisiche dell’acqua: passare da una situazione di “malessere” ad una di “benessere”, essere a proprio agio nell’acqua, godere di un buon livello di autonomia.

I vincoli imposti dai principi fisici dell’acqua creano facilitazioni e destabilizzazioni a livello sensoriale e motorio che influiscono sulle condizioni psicologiche ed emotive, sul processo cognitivo e sui comportamenti relazionali e sociali dell’individuo immerso.

Il percorso di adattamento all’ambiente acquatico si rivela, dunque, un’esperienza di tipo globale e l’intera personalità del soggetto ne viene coinvolta.

Il ruolo dell’insegnante è quello di aiutare l’allievo a costruire la propria relazione con l’acqua, per trasformare l’oggettività della condizione di immersione in un’esperienza soggettiva. Ciò significa percepire tutto ciò che accade in acqua, controllare il proprio corpo immerso; gestire l’emotività, l’affettività e l’ansia; costruire il proprio percorso di apprendimento, con tempi e ritmi peculiari; condividere l’avventura con altri soggetti; assicurarsi piacere e benessere.

Attraverso scelte comunicative e didattiche adeguate all’età, al sesso, alla personalità e al livello di acquaticità dell’allievo oltre che alle condizioni ambientali, il modo di comunicare dell’insegnante e i contenuti della comunicazione debbono essere in grado di far evolvere qualunque situazione nel senso positivo, al fine di evitare che l’allievo si senta abbandonato, in balia dell’acqua e delle difficoltà che essa può creargli.

 

 

 
 
 

Marchio realizzato da

Sergio Maiocchi